Carbonatazione

DETERMINAZIONE DELLA PROFONDITÀ DI CARBONATAZIONE

Principio

La prova si basa sulla proprietà di un indicatore chimico ad indicare, con variazione di colore, la basicità di una soluzione acquosa presente su una superficie. Generalmente è utilizzata una soluzione all’1% di fenolftaleina in alcool etilico. La fenolftaleina vira al rosso al contatto con soluzioni il cui pH è maggiore di 9.2 e rimane incolore per valori di pH minori, quali quelle del calcestruzzo carbonatato.

Modalità di esecuzione

La prova può essere eseguita sia su campioni di calcestruzzo prelevati da un elemento sia su superfici di frattura con bordi a vista. È fondamentale che sia disponibile un riscontro della quota interna rispetto alla superficie esterna del calcestruzzo.

La prova può essere eseguita utilizzando in alternativa:
a) un campione che può essere costituito da carote, microcarote o coni d’estrazione;

b) una superficie di frattura.

Nel primo caso il campione deve essere pulito prima della prova per eliminare la presenza di frammenti o detriti. Nel secondo caso la superficie da esaminare deve essere ottenuta prodotta subito prima di effettuare la prova, deve presentare bordi netti ed andamento possibilmente normale a quella della superficie esterna, deve essere ripulita dalla presenza di frammenti e detriti.

L’esecuzione delle prove si svolge secondo le seguenti modalità:
a) Nel caso in cui la superficie in esame è particolarmente arida e secca, può essere necessaria una preventiva umidificazione con acqua pulita (con pennello o spruzzatore) attendendo, per le successive operazioni che la superficie tenda a riessiccare. La superficie da esaminare deve essere bagnata con la soluzione di fenolftaleina mediante un pennello od un nebulizzatore curando di non far colare la soluzione.

b) la misura della quota della linea che demarca la superficie colorata deve essere eseguita dopo un conveniente tempo di attesa (30 – 60 minuti) mediante un regolo e con la precisione del millimetro ad intervalli equispaziati onde poter rilevare il valore minimo, medio e massimo.

Il riferimento per l’esecuzione della prova è costituito dalla norma UNI 9944 “Corrosione e protezione dell’armatura del calcestruzzo. Determinazione della profondità di carbonatazione e del profilo di penetrazione degli ioni cloruro nel calcestruzzo”.