Indagini Endoscopiche

INDAGINI ENDOSCOPICHE

Esecuzione di indagini endoscopiche su murature di qualsivoglia natura e su strutture in calcestruzzo attraverso fori di diametro ridotto (al massimo 20 mm) appositamente eseguiti o in lesioni e/o in cavità esistenti. Qualora non esistano lesioni o cavità la prova viene espletata praticando dei piccoli fori da eseguire con trapani a rotazione a basso numero di giri (per non indurre vibrazioni eccessive all’elemento in esame). Nelle suddette lesioni, e/o cavità o fori si introduce un endoscopio, costituito nelle sue parti essenziali di un’asta con fibra ottica e di una guida luce per l’illuminazione della parte presa in esame. Alla parte terminale può essere applicata sia una macchina fotografica reflex, sia una telecamera, per la documentazione dell’indagine.

  • Vengono rilevate le seguenti informazioni:
  • Individuazione di cavità e vuoti eventualmente presenti;
  • Morfologia e tipologia del paramento murario all’interno;
  • Stato visibile di conservazione dei materiali;
  • Presenza di eventuali anomalie localizzate nella tessitura muraria o nel getto di calcestruzzo.

La prova viene documentata con idoneo report fotografico (ovvero con la stampa di alcuni fotogrammi se la ripresa è stata effettuata con una telecamera).